Le turbine eoliche sono una minaccia per l’avifauna e la chirotterofauna?
La natura sta affrontando una minaccia crescente a causa dei cambiamenti climatici, che accelerano la perdita di biodiversità e danneggiano gli ecosistemi. Una tra le azioni principali per proteggere la biodiversità è quella di ridurre le emissioni di CO2, principalmente attraverso una transizione energetica dai combustibili fossili alle energie rinnovabili, tra cui l'energia eolica.
Sebbene le turbine eoliche possano generare un potenziale rischio di collisione per particolari specie di uccelli e su pipistrelli, la minaccia complessiva è inferiore rispetto ad altri fattori di rischio, come il cambiamento climatico, la perdita di habitat critici, le collisioni con auto ed edifici, e la presenza di specie invasive.
In Vestas, investiamo attivamente nella ricerca per sviluppare tecnologie più sostenibili che minimizzino gli effetti delle nostre turbine eoliche sulla fauna selvatica. Insieme ai nostri consulenti continuiamo a ideare soluzioni per minimizzare i rischi per le popolazioni locali di uccelli e pipistrelli nelle aree in cui operano i nostri parchi eolici.
Gli studi mostrano che i parchi eolici sono responsabili di circa 0,3 decessi per gigawatt-ora (GWh) di elettricità, mentre le centrali a combustibili fossili sono responsabili di circa 5,2 decessi per GWh. [1]
L'Unione Mondiale per la Conservazione della Natura (IUCN) ha evidenziato che una specie di uccelli su quattro rischia l’estinzione a causa dei cambiamenti climatici, che sono causati dall'uso di combustibili fossili. [2]
Comparative assessment of avian mortality for fossil fuels and wind power plants in the United states. [1]
Effetti su clima e biodiversità
L'effetto diretto dei parchi eolici sull'avifauna e sulla chirotterofauna è molto più basso rispetto all'impatto dei cambiamenti climatici e delle altre attività antropiche.
Esistono diverse misure che si possono adottare per limitare l'impatto dei parchi eolici sulla biodiversità, come un corretto posizionamento degli aerogeneratori, lo spegnimento dell'aerogeneratore in caso di avvicinamento di esemplari di specie a rischio collisione, l’utilizzo di deterrenti acustici, e molto altro.
Come lavoriamo per proteggere l’avifauna e la chirotterofauna
In qualità di leader nel settore dell'energia eolica, abbiamo la responsabilità di minimizzare gli impatti delle nostre turbine sugli uccelli e sui pipistrelli.
Quando Vestas realizza un parco eolico, sono valutati attentamente tutti i potenziali impatti sulla biodiversità, usufruendo anche di dettagliati monitoraggi sugli uccelli e sui pipistrelli per la redazione dello Studio di Impatto Ambientale. Queste informazioni sono utilizzate al fine di determinare il miglior posizionamento possibile delle turbine eoliche e delle relative opere annesse, garantendo il rispetto della biodiversità e delle normative applicabili.
Insieme ai nostri partner e fornitori, stiamo conducendo ricerche su come migliorare i nostri sistemi ed i nostri prodotti attraverso l'intelligenza artificiale e le nuove tecnologie. I progressi nella localizzazione e nel design delle turbine contribuiscono a migliorare la convivenza con la fauna selvatica. I sistemi di monitoraggio in tempo reale e le tecnologie avanzate di rilevamento e deterrenza sono utilizzati per minimizzare i rischi.
Collaborare per proteggere la fauna selvatica
Vestas sta investendo nella ricerca per sviluppare tecnologie ancora più efficaci e sta collaborando con i principali attori del settore per minimizzare l'impatto delle attività sull'ambiente e sulla fauna selvatica. Con questa ambizione, abbiamo recentemente costituito un consorzio con l'Università di Aarhus, l'Università di Monash, l'Università di Western Sydney e l'Istituto norvegese per la ricerca sulla natura, per promuovere la ricerca nei settori della valutazione del rischio di collisione con gli uccelli e i pipistrelli, e nella definizione di opportune misure di mitigazione.
Sviluppo Responsabile
Lavoriamo con le comunità locali, i principali attori in ambito ambientale e le autorità, per rispondere alle loro preoccupazioni durante lo sviluppo di un parco eolico. Durante lo sviluppo di ogni progetto, collaboriamo con esperti e biologi per studiare le possibili ripercussioni sulla fauna e creare strategie per evitare o ridurre al minimo gli impatti e i rischi per la biodiversità. I nostri progetti subiscono variazioni continue del posizionamento delle turbine, in modo da garantire il rispetto della biodiversità e delle normative ambientali per tutti i progetti.
Come adottiamo opportune misure di mitigazione
Vestas offre diverse soluzioni per gestire e mitigare il rischio di collisione di uccelli e pipistrelli con le turbine eoliche:
1. Sistemi di rilevamento
Sistemi come radar, telecamere, sensori termici rilevano la presenza di uccelli e pipistrelli, ed in molti casi possono addirittura identificarne le specie.
2. Risposta
Il sistema attiva una risposta per permettere l’adozione di misure volte a ridurre il rischio.
3. Azione
A seconda del sistema e delle specie coinvolte, le turbine possono fermarsi o emettere suoni per allontanare la fauna selvatica dall'area interessata dal parco.
I sistemi deterrenti proteggono le specie, utilizzando principalmente il suono per allontanare principalmente i pipistrelli, che sono più sensibili ai rumori. Attualmente sono in fase di sviluppo alcune tecnologie per ridurre il rischio di mortalità degli uccelli e impedire loro di volare nelle vicinanze delle turbine.
L’interruzione selettiva delle turbine consiste nel fermare temporaneamente le stesse, in relazione a diversi fattori come la presenza di specie a rischio o condizioni ambientali favorevoli alla loro presenza, quali la temperatura, l’ora del giorno/notte, la stagione, la velocità e la direzione del vento. Uno studio ha rilevato che l'implementazione dell’interruzione selettiva come misura di mitigazione ha ridotto la mortalità dei pipistrelli del 54%.[3]
Tutela delle specie di pipistrelli
Vestas ha sviluppato un software intelligente che regola il funzionamento delle turbine in base ai fattori ambientali legati all'attività dei pipistrelli, prevedendo il comportamento dei pipistrelli e arrestando le turbine, quando necessario. Il nostro Sistema di Protezione dei Pipistrelli migliora le prestazioni riducendo al contempo l'impatto ambientale, abbassando la mortalità dei pipistrelli fino al 78%. [4]
1 Benjamin K. Sovacool, (2009). “Contextualizing Avian Mortality: A Preliminary Appraisal of Bird and Bat Fatalities from Wind, Fossil-Fuel, and Nuclear Electricity.” https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0301421509001074
2 Comitato Italiano. (2020). LISTA ROSSA DEGLI UCCELLI NIDIFICANTI IN ITALIA. In www.iucn.it. https://www.iucn.it/pdf/Lista-Rossa-Uccelli-Nidificanti-2021.pdf
3 Bennett, E. M., Florent, S. N., Venosta, M., Gibson, M., Jackson, A., & Stark, E. (2022). Curtailment as a successful method for reducing bat mortality at a southern Australian wind farm. Austral Ecology, 47(6), 1329–1339. https://doi.org/10.1111/aec.13220
4 Martin, C., Arnett, E. B., Stevens, R. D., & Wallace, M. C. (2017). Reducing bat fatalities at wind facilities while improving the economic efficiency of operational mitigation. Journal of Mammalogy, 98(2), 387-385. https://academic.oup.com/jmammal/article-abstract/98/2/378/3064950?redirectedFrom=fulltext