La popolazione mondiale è in continua crescita e si prevede che entro il 2050 raggiungerà la soglia dei 9 miliardi di persone. Una società moderna necessita di ingentissime quantità di energia, tanto che le stime parlano di un fabbisogno energetico che raddoppierà dal 2002 al 2030*.

Quando si esauriranno i combustibili fossili?
Uno dei principali nodi del dibattito energetico riguarda la domanda: Quanto ancora possono durare le forme di energia convenzionale? Nessuno è in grado di fornire una risposta definitiva, ma per soddisfare l’attuale fabbisogno energetico stiamo consumando combustibile fossile in quantità di molto superiori rispetto alle scoperte di nuovi giacimenti. Ciò significa che il momento in cui dipenderemo da fonti energetiche quali i biocarburanti, il sole, l’acqua, l’idrogeno e naturalmente il vento si avvicina sempre più.
Sono molte le ragioni per considerare il vento una fondamentale risorsa energetica:
- È una risorsa inesauribile
- È competitiva sotto molti punti di vista rispetto alle fonti fossili
- Contribuisce al raggiungimento di un elevato grado di autosufficienza energetica
- Permette di generare una gran quantità di MW in un lasso di tempo relativamente breve
- È una forma di energia che non produce CO2 e che consente di ridurre le emissioni di gas serra.
La nostra Vision: Wind Oil and Gas
Nel 2005 Vestas ha presentato la sua nuova Vision: Vento, Petrolio e Gas. Questa vision esprime la nostra volontà di riuscire a collocare il vento come una fonte di energia alla pari del petrolio e del gas.
*Fonte: The International Energy Agency (IEA), “World Energy Outlook 2002”, Paris, 2003.




