
Che cos’è L’Energia Moderna
In ogni parte del mondo urge la necessità di pensare a nuove forme di energia. All’impennata dei consumi energetici bisogna rispondere con una soluzione sostenibile che non comporti l’ulteriore produzione di gas serra, inquinamento o rifiuti di cui dovrebbero farsi carico le generazioni future. Il vento è una fonte energetica sostenibile, sempre disponibile e pulita.
In poco tempo si possono raggiungere alti livelli di capacità produttiva installata, così da consentire alle grandi potenze economiche, comprese quelle emergenti, di raggiungere l’auspicata indipendenza energetica. Sono queste le ragioni per cui definiamo l’energia eolica “Energia Moderna”.
Nel 2001, la Commissione Europea ha fissato per l’Italia un obiettivo ambizioso, elevando al 25% la quota di consumo energetico che entro il 2010 dovrà derivare da fonti rinnovabili. Alla fine del 2007, l’Italia aveva raggiunto una potenza installata di 2.700 MW, attestandosi così al quarto posto tra i maggiori produttori di energia eolica in Europa. Sebbene il risultato del 25% non sia ancora dietro l’angolo, l’ANEV (Associazione Nazionale Energia del Vento) prevede che, alla luce della crescita del settore eolico sul territorio, l’Italia arriverà a produrre ben 12.000 MW entro il 2015 (una cifra che corrisponderebbe al traguardo fissato per il 2020).
Quando Vestas avviò la propria attività in Italia, il mercato eolico era rappresentato da due sole regioni. Oggi tutte le regioni meridionali della penisola sono impegnate nella produzione di energia eolica. Grazie ai risvolti occupazionali dell’industria eolica, l’accettazione dei generatori da parte delle diverse comunità locali è notevolmente aumentata.
Ogni anno, in Italia, Vestas contribuisce ad evitare l'emissione di due milioni di tonnellate di CO2, pari al consumo di 8.000 barili di petrolio.
